Il CREA, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, è il più importante ente di ricerca agroalimentare italiano dedicato alle filiere agroalimentari con personalità giuridica di diritto pubblico, vigilato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali (Mipaaf). Le nostre competenze scientifiche spaziano dal settore agricolo, zootecnico, ittico, forestale, agroindustriale, nutrizionale, fino all’ambito socioeconomico interessando settori dalla genetica alla fisiologia, alla meccanica e robotica, allo studio dei mezzi tecnici innovativi per la gestione sostenibile delle produzioni, alla gestione della fertilità e della funzionalità dei suoli, alla selvicoltura, all’ecologia degli ambienti naturali e coltivati, agli allevamenti, ai processi dell’industria agroalimentare, alle proprietà nutrizionali degli alimenti e al loro consumo ottimale per mantenere una buona salute e ridurre gli sprechi, con un occhio sempre attento alla tutela del consumatore. Abbiamo piena autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria.

Affrontiamo con un approccio multidisciplinare le grandi sfide del ventunesimo secolo legate alla sostenibilità delle produzioni agroalimentari nello spirito dei principi dell’economia circolare, della bioeconomia e del trasferimento dell’innovazione.

Nel 2015 il CREA si è riorganizzato dando vita a 12 Centri di ricerca, 6 di filiera e 6 trasversali, presenti in maniera capillare sul territorio nazionale, eliminando le sovrapposizioni e permettendo una razionalizzazione delle risorse economiche e di personale.

In particolare la sede di Bari afferisce al Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente che svolge studi e ricerche per la caratterizzazione, gestione sostenibile e modellazione spazio-temporale degli ecosistemi agrari e forestali attraverso un approccio inter e multidisciplinare.

In particolare si occupa di:

  • Sistemi agricoli: uso di metodi di ricerca (sperimentazioni in campo, indicatori agro-ecologici, modelli di simulazione) integrati per fornire informazioni agli stakeholder su rischio climatico, impatto ambientale, servizi ecosistemici;
  • Sostenibilità dei suoli: miglioramento della funzione idraulica dei suoli, aumento di contenuto di sostanza organica e incremento di sequestro del carbonio; per fronteggiare la desertificazione, la perdita di biodiversità e biomassa dei suoli e il conseguente declino produttivo delle colture;
  • Cambiamenti climatici: si svolgono studi specifici nell’ambito dell’agrometeorologia e della modellistica per la definizione di metodologie di analisi robuste per la messa a punto di Sistemi di Supporto alle Decisioni sia a livello nazionale che regionale;
  • Indicatori agro-ambientali: miglioramento delle stime, a livello nazionale, delle emissioni di ammoniaca (il 95% in Italia proviene dall’agricoltura) e di gas serra in agricoltura come richiesto dalla UE, e valutazione del rischio di fenomeni biologici attraverso indicatori chimici, biologici, microbici e e agro-climatici, attraverso l’uso di nuove opportunità fornite dal programma Copernicus;
  • Servizi, analisi, dati e modelli: preparazione di database (suolo, clima, microrganismi) e i modelli (statici e di simulazione) del CREA, utili per la gestione agricola da mettere a disposizione dei diversi portatori d’interesse e che generalmente non sono accessibili agli utenti finali.

Ruolo nel progetto

Nell’ambito del Progetto TAGs, il CREA svolge il ruolo di Lead Partner.

Nel dettaglio coordina le attività del:

  • WP1-Managment Costs: gestisce le fasi di ricezione e invio di documenti e richieste da parte dei partner, necessari al buon svolgimento del progetto interfacciandosi con gli organi finanziatori;
  • WP3– Definition of Innovation Support Services (ISS), legal, and regulatory framework for the implementation of Cross Border cluster of Local Action Groups: compila e raccoglie I contribute di tutti i partner per la stesura dei report.

E’ responsabile  delle attività dei seguenti deliverables:

  • 2– Life Cycle Assessment Report;
  • 4– Report on the success stories of TAGs project with technological and business cases.

Inoltre come partner partecipa alle attività dei:

  • WP2– Information and publicity, dei deliverables:
  • 1-Implementation, testing and validation of Innovative TAGs model and services – Report, tools and demonstration objects, dove svolge il ruolo di acquisizione dei dati sul campo pilota del GAL attraverso strumentazioni in grado di rilevare lo stato fisiologico degli alberi di albicocco per implementare le informazioni riguardanti la gestione della coltura;
  • 4– ICT tool to improve knowledge access and encourage interactions between Research and Technology providers, enterprises and Policy Makers;
  • 3– Creation of the statute and guidelines for the Cross Border cluster;
  • 4– Report on the success stories of TAGs project with technological and business cases.
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